Venne un giorno al colmo dell’estate,

unicamente per me.

Pensavo giorni così fossero per i Santi,

dove siano Resurrezioni.

Il sole come al solito uscì fuori.

i fiori secondo il costume dischiusero,

quasi non transitasse anima viva

in quel solstizio che ogni cosa fece nuova.

Momento non profanato da loquela,

simbolo di parola

era superfluo come è al Sacramento

il guardaroba del Signore.

Ciascuno all’altro chiesa consacrata –

fu dato ora di comunicare

così da non parere troppo goffi

alla cena dell’Agnello.

Fuggirono, come sfuggono alla stretta

di mani ingorde le ore;

così guardando indietro visi da due navi

destinate a opposti lidi.

E quando tutto il tempo fu trascorso,

senza suono o cenno

si tenne ciascuno il Crocifisso dell’altro,

altro pegno non ci scambiammo –

Fede sufficiente, e patto

che lasciata la tomba noi risorgeremo

fino a quel nuovo Sposalizio

giustificato da Calvari d’Amore.

Emily Dickinson