Possiedo inni, e in me li taccio.

Essere proteso verso l’alto: esiste,

e ad esso unicamente tendono i miei sensi:

tu mi vedi grande, ma io sono piccolo.

Indistinto so che puoi vedermi

tra le cose, in tutto ciò che genuflette;

esse sono come greggi intente al pascolo,

e io il pastore al margine del prato:

accanto passano, la sera.

Io vado, seguo loro:

e ascolto cupi i ponti oscuri;

nel fumo bianco delle loro schiene

sta nascosto il mio ritorno.

Rainer Maria Rilke

Il libro d’ore

Edito Servitium

– Disegno di Barbara Mariconti –

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