I giusti vengono rapiti in paradiso, così come fu rapito Paolo in paradiso e poté udire parole ineffabili.

E se tu… vieni rapito al terzo cielo sì da vedere lo splendore della grazia spirituale — l’uomo animale non può, infatti, conoscere ciò che è dello spirito e ti è pertanto necessaria l’ascesa al terzo cielo per essere rapito in paradiso — sarai rapito ormai senza pericolo, affinché tu possa giudicare ogni cosa, poiché «l’uomo spirituale giudica ogni cosa, senza essere giudicato da nessuno» (1Cor 2,15), e forse, ancora fragile, udrai parole ineffabili che non è lecito all’uomo proferire; allora dovrai conservare quanto avrai ricevuto e custodire quanto avrai udito.

L’apostolo Paolo riteneva tutto in sé per non cadere in errore o per lo meno per non far cadere altri in errore.

Ambrogio di Milano

Il paradiso  1153

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