“Dio mio, difendimi dal mondo! Ti prego, difendimi dal mondo”.

Una voce dolorosa mi assale dal fondo della navata. Scruto perplessa la penombra della chiesa, dove sono entrata a cercar tregua dalla vampa estiva al di fuori.

Davanti all’altare intravvedo un uomo in ginocchio: i capelli unti, le spalle lise. E’ un barbone, il viso ancora giovane ma già stremato.

Grazia Francescato

In viaggio con l’arcangelo

Mediterranee Edizioni

– Fotografia di Jérémy Labbé –