Vi chiedo: è possibile per una persona nelle mie condizioni, sostenere di stare bene così come sta?

Ora provate ad analizzare la vita dal mio punto di vista (sedetevi e incatenatevi alla sedia per un’ora, per voi basterà!).

Avendo la brutta abitudine di ascoltare ogni tipo di notizia, ed avendo l’ancor più brutta abitudine di analizzarla, mi sono reso conto del fatto che le persone, dalle nostre parti (Italia, Sicilia compresa!) hanno l’abitudine di parlare troppo: troppo a lungo, troppo spesso e troppo presto,

senza lasciare tempo alla riflessione.

Così spesso siamo costretti ad ascoltare un’infinità di parole che spiegano solo se stesse, siamo diventati bravissimi ad emettere suoni che non esprimono i sentimenti dell’anima, i pensieri, come invece sarebbe giusto che fosse. Ma la cosa più grave è che a furia di parlare senza ‘connettere il cervello’, la stessa persona asserisce concetti che si contraddicono  vistosamente, con buona pace della logica aristotelica per la quale ‘non posso dire contemporaneamente A e B e A non è B’.

Quando penso, penso A, e non posso pensare contemporaneamente un’altra cosa. Siamo arrivati al punto che nascondendoci dietro le parole, abbiamo chiuso agli altri ogni accesso ai nostri sentimenti.

Come posso fidarmi di una persona che non comprendo, della quale non riesco a coglierne i pensieri?

Come faccio a sapere se c’è ancora spazio per altro oltre se stessi?.

Che fine ha fatto la fratellanza francescana?

Bisogna cercarla col lanternino di Diogeniana memoria, se a questo termine diamo un significato profondo, perché guardandoci attorno sembra che tutti siano amici di tutti, il buonismo è imperante, tutti facili alla commozione, allo struggimento dell’animo di fronte alle situazioni pietose, basta però che durino non più di uno scatto di semaforo, perché il tempo è denaro e denaro ce n’è poco!

Quello che non mi manca è il tempo per riflettere, forse ne ho fin troppo, ma da quando scambio con voi qualche chiacchiera, sento che ciò dà i suoi frutti e mi sono convinto di essere utile a qualcuno in quanto riesco a condividere i miei pensieri e tutto considerato non è poco!

Danilo Ferrari

Rivista San Francesco – patrono d’Italia

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