[..] parli e benedici, o sempre solo buono, solo Pastore d’amore che in queste epoche di lupi d’orrore – si muoveranno a farlo, capitanando i traviati, gli illusi, gli ignoranti, coloro che le demagogie, ma non esse soltanto, bensì e più ancora l’inerzia, l’indifferenza, lo stolto sdegno, l’inutile orgoglio, la viltà di un clero che non è più lucerna sul monte e sale atto a dar sapore agli animi, hanno scristianizzato.

Lo faranno se voi dormirete.

E se lasciate che sia levato Cristo dal cuore degli uomini, chi vi subentrerà?

L’Anticristo. Ciò è legge. E guai a voi per questo.

[..] Siate, voi Sacerdoti, la potenza che penetra e rompe la valanga che si è formata e che, se inizia la sua marcia, vi stritolerà.

Siatelo, voi cattolici al servizio della Chiesa, e in cooperazione del Sacerdozio. Ma non siatelo come sin qui.

Siatelo, lo ripeto, come al tempo catacombale.

Allora i Sacerdoti, gli stessi Papi, vivevano fra il popolo.

E non solo fra il popolo cristiano. Anche fra i pagani vivevano, mescolati ad essi, guadagnandosi il pane nelle diverse occupazioni manuali o civiche, coronate, la sera, dalla Frazione del Pane, dall’Adunanza fra i fedeli.

Rivelazioni di Gesù a Maria Valtorta