Il rosario è la preghiera di chi è sempre disposto a ricominciare, a rialzarsi,  a riprendere il cammino.

I cristiani non sono i ‘coerenti’, perché l’uomo non può essere coerente.

Come afferma il Concilio di Trento, l’uomo da solo non riesce a non peccare. Da solo un uomo può unicamente franare.

Ebbene, i cristiani – dicevo – non sono ‘ i coerenti’, ma sono quelli che sempre ricominciano, che dopo ogni caduta si lasciano rimettere in piedi dal perdono del Signore e riprendono il cammino, senza mai stancarsi di farsi perdonare e rialzare.

Senza mai scandalizzarsi di sé o degli altri.

Cosicchè la perfezione che Dio ottiene da noi, alla fine, è la somma di tutti i nostri passi imperfetti.

E solo Dio può fare un capolavoro simile: un’opera perfetta con tante imperfette tessere del mosaico.

Antonio Socci

I giorni della tempesta