‘Perciò, fratelli santi, partecipi di una vocazione celeste, fissate bene lo sguardo in Gesù, l’apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo, il quale è fedele a colui che l’ha costituito, come lo fu anche Mosè in tutta la sua casa.

Ma in confronto a Mosè, egli è stato giudicato degno di tanta maggior gloria, quanto l’onore del costruttore della casa supera quello della casa stessa.

Ogni casa infatti viene costruita da qualcuno;

ma colui che ha costruito tutto è Dio.

In verità Mosè fu fedele in tutta la sua casa come servitore, per rendere testimonianza di ciò che doveva essere annunziato più tardi; Cristo, invece, lo fu come figlio costituito sopra la sua propria casa.

E la sua casa siamo noi,

se conserviamo la libertà e la speranza

di cui ci vantiamo.’

Ebrei 3,1-6