Quest’anno alla confessione pasquale sono stata cacciata (questo non mi era ancora accaduto!) e perché mi sono rifiutata di ripetere a VOCE ALTA che il demonio NON esiste … senza entrare in alcuna considerazione di qualsiasi tipo, segnalo questo articolo tratto dal periodico Medjugorje La presenza di Maria , numero di Aprile , distribuito da ME.PE.  e anche il video-intervista a p.Amorth.

‘Nel vangelo sta scritto: ‘Coloro che crederanno in Me, nel Mio nome cacceranno i demoni .. imporranno le mani sugli infermi ed essi guariranno’ (Mc.16,17).

Sono parole di Gesù.

Il Concilio Vaticano II°, con la costituzione pastorale Gaudium et Spes ha riaffermato:

‘Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre, lotta cominciata fin dall’origine del mondo e destinata a durare, come dice il Signore, fino all’ultimo giorno’.

E Giovanni Paolo II° il 20 agosto 1986 si è così espresso: ‘Alla vittoria di Cristo sul diavolo partecipa la Chiesa: Cristo, infatti, ha dato ai suoi discepoli il potere di cacciare  i demoni. La Chiesa esercita tale potere vittorioso mediante la fede in Cristo e la preghiera che, in casi specifici, può assumere la forma dell’esorcismo’.

Da qui parte padre Gabriele Amorth, il più importante esorcista vivente.

Padre Amorth che ha 86 anni e ad oggi ha praticato oltre 160.000 esorcismi, opera a Roma e ogni giorno compie più di dieci esorcismi, comprese le domeniche e il giorno di Natale.

In libreria è appena giunta la sua ultima fatica, un libro scritto con il giornalista Paolo Rodari.

Perché questo libro?

Perché, come la maggior parte delle persone, anche ‘molti vescovi non credono più al demonio e non nominano più esorcisti nella loro diocesi. Siamo rimasti pochi e ognuno di noi, nella sua battaglia quotidiana, si sente come se fosse l’ultimo esorcista chiamato a combattere il grande nemico’.

Si tratta di un grido di allarme che p. Amorth spera sia ascoltato, tanto più che ‘i Papi credono nell’esistenza di Satana, ma nonostante ciò non riescono a far sì che questa credenza si tramuti in decisioni concrete che coinvolgano tutta la Chiesa’.

Il sacerdote infatti, rivela che Giovanni Paolo II° compiva esorcismi ed era temutissimo dal maligno, mentre Benedetto XVI°, è ancora più temuto dal diavolo: ‘Ogni gesto di Joseph Ratzinger, le sue liturgie così composte e piane, sono un potente esorcismo contro la furia del demonio’.

Quindi vengono regalate al lettore alcune rivelazioni inedite, come il fatto che Satana abita anche le stanze del Vaticano e che dietro la scomparsa di Emanuela Orlandi si nascondono delle sette sataniche. Oltre ogni millenarismo e senza effetti speciali, p. Amorth dà una testimonianza di fede attraverso la lettura della storia come eterno scontro tra Bene e Male. Una battaglia che tutti siamo chiamati a combattere e che in prima fila vede la presenza profetica e provvidenziale della Madonna, con un esplicito riferimento a Medjugorje: ‘Per me, lo dico senza paura, sono apparizioni vere e presto, io credo molto presto, tutto si svelerà nella sua potente luminosità’.

Oltre al libro edito da Piemme, in libreria si trova anche un’altra pubblicazione ‘L’azione del maligno. Come riconoscerla e liberarsene’, in cui la firma dell’esorcista compare assieme a quella di Tonino Cantelmi, psichiatra; padre Gustavo Sanchez, esorcista colombiano; Chiara Zanasi, antropologa; Angela Musoleni, francescana collaboratrice in esorcismi e don Rinaldo Fabris, biblista. Il concorso di diverse personalità nel trattare il tema della presenza del demonio è ben spiegato nell’introduzione:

‘L’evangelizzazione non  è solamente rivolta alla promozione umana della persona, ma anche e soprattutto all’evoluzione della persona nella sua interezza, per farla entrare nel regno di Dio, togliendola quindi al principe nefasto di questo mondo’.

Anche in questa pubblicazione, p.Amorth lancia accuse precise:

‘La superstizione  è in forte aumento perché manca la fede. E manca l’osservanza della vita cristiana.’

Per fortuna la Madonna accorre in aiuto, apparendo lungo il corso della storia e oggi in particolare a Medjugorje, ‘ per le necessità del nostro tempo [..]  è il posto dove si confessa di più, dove ci sono più conversioni, dove ci sono più vocazioni, dove ci sono più segni [..] c’è un bisogno enorme che la gente sia incoraggiata a credere in Dio e ad applicare i precetti di Gesù [..] c’è tutto un mondo da rifare, da ri-cristianizzare’.

Partendo anzitutto da chi fa parte della Chiesa:

‘I nuovi sacerdoti non sono più informati sul demonio, non lo studiano più. Non studiano sulla possessione diabolica e sui rimedi che un sacerdote può e deve toglierla’.

Eppure, conclude p.Amorth:

‘Il Signore Gesù è chiaro: ‘Andate in tutto il mondo, predicate e cacciate il demonio e guarite i malati’.’