Signore,
Tienimi lontano dal peccato. Spesso ne rasento il limite, in quella zona in cui ci si chiede se veramente s’è dato il consenso. So benissimo che non bisogna essere scrupolosi, ed è già qualcosa impegnarsi sul serio con un atto che sia autenticamente atto d’uomo. So che la fatica viene tenuta in conto e che ci sono momenti in cui uno non ne può più.

So che l’arco non può essere sempre teso, e ognuno deve crearsi un angolo di fantasia; ma so anche che le piccole concessioni s’allargano sempre di più, la dedizione assoluta viene meno, la generosità si contrae, la carne si fa debole e il diavolo s’aggira d’attorno a noi.
So che la virtù che sembrava solidissima può svanire e che non bisogna mai cessare di stare in guardia.

J. Lebret