Non sono trascorse nemmeno 24 ore e già hanno commissariato il festival e ovviamente Celentano, questo solo perché quando a parlare c’è il vuoto e l’ignoranza, va difesa la verità.

La verità.

……

A Gesù dicevano, tra le varie cose, che era un frequentatore di prostitute e della peggior specie di umanità in genere, sovvertitore, sobillatore e via di seguito.

Gesù non si è mai difeso.

In ogni situazione si sia trovato ad affrontare l’ira di coloro che si sentivano provocati dalle sue azioni e/o parole, Lui ha sempre scelto il silenzio o scrivendo frasi incomprensibili nella sabbia o limitandosi a brevissime repliche che essenzialmente riprendevano le frasi appena udite .

A me hanno insegnato che

–      Bisogna parlare bene di coloro che ci fanno del male

–      Di lasciare a Dio la difesa

–      Di rispondere al male con il bene

Viviamo in tempi di provocazioni estreme, di ogni sorta di abilità intellettuali e relazionali finalizzate spesso a far passare le cose per quello che non sono, per cui l’importante è solo il risultato finale.

E’ bene e doveroso difendere la Verità, soprattutto per difendere la fede dei più deboli, ma ormai da anni e sempre più spesso, mi chiedo come sia possibile selezionare a proprio piacimento i consigli evangelici.

Il Vangelo è Vangelo  e dovrebbe esserlo per tutti.

Gesù ha taciuto anche di fronte al Suo processo.

Gesù è morto in croce tra due malfattori di cui uno ha saputo riconoscerne ugualmente la Regalità divina.

Non voglio parlare del caso in sé, ma usarlo a pretesto di altre mille situazioni viste e vissute in questi anni, in cui tutti questi precetti variano secondo comodi o interessi particolari e non solo da parte di alte cariche spirituali, ma anche meno, molto molto meno.

Mi chiedo molte cose di cui non ho alcuna intenzione di parlare, resta il disincanto di chi,suo malgrado, vive in un mondo in cui niente è più quello che dovrebbe essere, a partire dalle definizioni lessicali sui dizionari linguistici.

Figurasi il Vangelo.

Tutto qui.

Annunci